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  • ReMida
    Il Centro ReMIda Biella è stato gestito da Sylvie Calmon e Giulia Chiaberge, in collaborazione con Cittadellarte, dal febbraio 2007 a giugno 2012.
    A partire da luglio 2012 ogni collaborazione tra ReMida e Cittadellarte è cessata.
    Tuttavia Cittadellarte continua ad essere attivi con progetti sul tema del riciclo.

    Per informazioni sul progetto ReMida potete contattare Sylvie Calmon (tel. 3479334840) e Giulia Chiaberge (tel. 320.6826383).
     
    Che cos’è ReMida?
    È un progetto culturale nato a Reggio Emilia nel 1996 per promuovere un nuovo modo di pensare all’ecologia attraverso la valorizzazione degli scarti come oggetti utili a vivere un’esperienza creativa ed educativa che rispetta l’ambiente. Lo scopo di ReMida è quello di ridare nuova vita, attraverso un riutilizzo creativo, a materiali che altrimenti verrebbero buttati via perché apparentemente senza valore.
    Le aziende possono donare ai centri ReMida gli scarti di produzione (puliti e non pericolosi) che vengono poi selezionati, esposti e messi a disposizione di insegnanti, alunni, associazioni, educatori, operatori di biblioteche e ludoteche e cittadini in generale a scopo didattico e creativo (senza fini di lucro), attraverso un tesseramento annuale.

     
    ReMidaBiella
    Il mito del Terzo paradiso, nel quale l’uomo sviluppa una creatività responsabile per convivere con la natura, incontra la filosofia remidiana per la quale i rifiuti sono risorse da riutilizzare in modo creativo.
    Da quest’unione nasce il centro ReMidaBiella.


    Il progetto ReMida rappresenta un modo nuovo, ottimistico e propositivo di vivere l’ecologia e di costruire il cambiamento valorizzando materiali di scarto, i prodotti non perfetti e oggetti senza valore, per accedere all’idea di nuove possibilità di comunicazione e creatività, in una nuova logica di rispetto dell’oggetto, dell’ambiente e dell’uomo.

     
    Uno degli obiettivi è mettere in relazione i mondi della cultura e della scuola, dell’imprenditoria e delle istituzioni creando nuove risorse.

    I materiali sono il pretesto educativo e formativo di ogni esperienza all’interno del centro; essi escono dai circuiti legati alla produzione e all’economia ed entrano con ritrovata dignità in contesti educativi e didattici, l’educazione alla creatività è, infatti, uno degli elementi fondanti di tutto il pensiero “remidiano”.

    Il progetto nasce a Reggio Emilia e la sua formula si è diffusa in Italia e nel mondo, tessendo una rete interculturale dove si scambiano idee, progetti ed esperienze, dall’Europa fino all’Australia.

    Il distretto industriale biellese, che oggi più che mai deve puntare ad una valorizzazione integrata del territorio nelle sue componenti industriali-produttive, paesaggistiche e culturali, risulta particolarmente adatto allo sviluppo del progetto innovativo ReMidaBiella, che unisce il mondo dell’impresa a quello della cultura e dell’ambiente.

    L’iniziativa propone una prospettiva diversa nel guardare gli oggetti che apparentemente non hanno più valore, ma che possono “risorgere” grazie ad un riutilizzo creativo. Essa costituisce un’opportunità di cambiamento socio-culturale in grado di generare nuovi ambiti di ricerca, di progettazione e di azioni trasversali coinvolgendo discipline diverse (educazione, arte, ecologia, economia, ricerca scientifica).

    ll progetto ReMidaBiella, infatti, si fonda su una volontà condivisa della comunità di fare dell’impegno in ambito ambientale, educativo e creativo uno dei filoni per il rilancio del territorio biellese, coinvolgendo in primo luogo le scuole fino ad arrivare alle aziende, alle associazioni, alle istituzioni.

    La visione su cui si incardina la progettualità di Cittadellarte è espressa nel concetto-simbolo che Michelangelo Pistoletto indica come Terzo paradiso. Nelle attività e nei laboratori didattici Cittadellarte ha riscontrato la coerenza di fondo tra la propria visione e la filosofia espressa dal progetto ReMida, e pertanto si uniscono le due distinte, ma convergenti esperienze, nel Centro ReMidaBiella.
    La filosofia del progetto ReMida sposa il valore intrinseco di una Creatività Responsabile.
    fotogallery
    staff
    ReMida a Cittadellarte, 2007-2012:
    Sylvie Calmon, socio fondatore ReMidaBiella
    Giulia Chiaberge, socio fondatore ReMidaBiella
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