Storie brevissime (very short stories)
project by Sarah Rifky
 
 

10 very short stories written in english by Sarah Rifky, then translated in italian and read in public during the Unidee in Progress dinner


Story 6
I cross the rice fields, surrounded by fog and mist. I am startled by the occasional sound of trucks rushing between two villages. I understand the solitude of my surrounding yet I cannot interrupt its peacefulness. It seems so far removed from my chaotic reality. I reconstruct my encounters with people I have met in my life. In my imagination I recreate the men I loved. I redraw the lives of some strong women I have encountered in the past, yet I cannot find the strength to walk further. I look at an organized line of enormous and erect trees further in the distance and give in to my weakening legs. I let the plant leaves scathe my clothes. I don't stop the palms of my hand touch the moist and humid soil. I let an anonymous insect disarrange my curls and I don't stop the tears which melt away my kohl.


Storia 6
Attraverso le risaie, avvolte da nebbia e foschia. Sono spaventata dall'occasionale passaggio dei camion che corrono tra i due paesi. Comprendo la solitudine di quanto mi circonda, eppure non posso interromperne la pace. Sembra così lontano dalla mia caotica realtà. Ricostruisco gli incontri che ho avuto nella mia vita. Nella mia immaginazione ricreo l'uomo che amavo. Riscrivo le vite di alcune donne forti che ho incontrato in passato, eppure non riesco a trovare la forza di camminare avanti. Guardo una fila schierata di enormi alberi dritti distanti da me e lascio che le gambe stanche mi cedano. Lascio che le foglie degli alberi mi straccino i vestiti. Non impedisco alle palme delle mani di toccare il suolo bagnato fradicio. Lascio che un anonimo insetto mi scompigli i ricci e non fermo le lacrime che mi sciolgono il trucco.




Story 10.
I listen to the thunder roll over the mountains echoing deep into the heart of the vineyards. I hope the rain doesn't follow. Surrounded by an assortment of books and tranquilized by the scent of old paper and ancient inking techniques I feel lost. The familiarity of being in an aged library is soothing. I drown deeper into my chair and lift my legs up higher. I conquer over my being, my language and my essence. I am fermenting slowly and steadily. I have been told that I have found myself here in a good season. I play with the fantasy of being half-wine half-woman. A little well rounded, not so full. Quite composed and mellow perhaps. Not very frizzy, fruity but not incredibly aged. I like the thought of my being liquefied. A refined wine which is to be appreciated alone or with friends. An intoxicating drink, requiring love, attention and grooming before being served. And...when drunk, then only in little sips at a time.


Storia 10
Ascolto il tuono rovesciarsi tra le montagne risuonando profondo nel cuore dei vigneti. Spero che non arrivi la pioggia. Circondata da un assortimento di libri e tranquillizzata dal profumo di carta vecchia e antichi inchiostri mi sento persa. Quanto c'è di familiare nello stare in una vecchia biblioteca mi rilassa. Affondo ancora nella poltrona e alzo le gambe un po' più su. Vinco sul mio essere, sul mio linguaggio e sulla mia essenza. Sto fermentando piano piano ma costantemente. Mi hanno detto che sono finita qui in una buona stagione. Gioco con la fantasia di essere mezza-donna mezza-vino. Piuttosto rotonda, non troppo piena. Abbastanza contenuta e morbida forse. Non tanto frizzante, fruttata e non troppo invecchiata. Mi piace l'idea di me sciolta in forma liquida. Un vino raffinato da apprezzare da solo o con amici. Una bevanda che inebria, richiedendo amore, attenzione e tanta cura prima di essere servita. E... quando bevuta, solo a piccoli sorsi.

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