Fabricarte. Storie di tessuti tra arti e moda

Mentor:
Maddalena Marciano, in collaborazione con Olga Pirazzi (responsabile Cittadellarte Fashion B.E.S.T)
Guest:
Claudia Losi, St.of.fa-Stories of Fashion, Zegna Baruffa, Lanificio Fratelli Cerruti
When:
04 Jul / 08 Jul, 2016
Where:
Cittadellarte, Biella
Language:
Italiano
TOPICS/TAGS: Ricerca, design innovativo, alterazione, nuovi immaginari, materiali ed emozioni, eco-design, aziende tessili, fibre tessili naturali, tessuti sostenibili, tessile e salute, moda etica ed estetica, sustainable trend, laboratorio di progettazione
Module outline

È un’arte quella dell’abbigliamento? Se come riteniamo l’abbigliamento ha un valore artistico, tuttavia esso non ha nella sua realizzazione finale l’indipendenza assoluta dell’opera d’arte. Esso, oltre a una componente estetica, esprime infatti anche il desiderio di affermare la propria identità sociale e, soprattutto, trova la sua ragione di essere nell’evoluzione continua della moda, sempre pronta a considerare oppressiva quella precedente e saldamente legata al contemporaneo, del quale mira anche a definire l’immaginario. Lo ha detto molto bene Roland Barthes: “Ogni nuova moda è rifiuto di ereditare e sovvertimento contro l’oppressione della vecchia moda: la moda si vive come un diritto, il diritto naturale del presente sul passato.” (Sistema della moda, 1983)

Qual è oggi l’obiettivo di un fashion designer? Tante sono le responsabilità di chi fa moda ai nostri giorni: disegnare pezzi la cui qualità intrinseca e il cui valore artistico consentano di essere validi nel tempo; produrre una moda responsabile e consapevole che sia attenta alla produzione e alla qualità; proporre un’alternativa estetica che sia conforme ai nostri sogni, al nostro gusto e al nostro tempo.
Partendo da questi presupposti, si intende sviluppare il modulo secondo la seguente impostazione generale: introduzione teorico-pratica dedicata al tessuto biellese innovativo (con l’intervento dei creatori di St.of.fa stories of fashion), e all’analisi dei rapporti fra arte, tessuto, innovazione, sostenibilità, design e ricerca. Per approfondire e indagare la relazione tra arte e moda, oltre alle aziende tessili biellesi (Zegna Baruffa Lane Borgosesia e Lanificio Fratelli Cerruti), ci sarà l’artista visiva Claudia Losi, che racconterà in che modo la sua ricerca intreccia discipline diverse, nella ricerca di punti in comune e differenze feconde.
Il modulo si svilupperà sempre con l’intervento attivo e critico dei partecipanti, e il confronto con gli ospiti. Alla discussione e agli approfondimenti sul materiale tessile saranno legati momenti dedicati al laboratorio di ricerca e alterazione del prodotto con la realizzazione di un elaborato finale.

PROGRAMMA 

4 luglio
mattino
Visita guidata a Cittadellarte (a cura di Elena Rosina), alle collezioni di Pistoletto e dell'Arte Povera, oltre che alle mostre temporanee.
Introduzione al teorema della Trinamica, al simbolo del Terzo Paradiso e al concetto di demopraxia.
pomeriggio
Presentazione del corso e dei partecipanti, approfondimenti sul rapporto tra arte, moda e ricerca tessile italiana.

5 luglio
mattino
Incontro con i creatori del portale St.of.fa. stories of fashion (portale sul tessuto biellese).
pomeriggio
Visione e studio dei campionari tessili: approfondimenti e ricerca.

6 luglio
mattino
Incontro con Lanificio Fratelli Cerruti (tessuti biellesi di eccellenza): approfondimenti e scambi tra i partecipanti e le aziende tessili.
pomeriggio
Ricerca e studio del materiale tessile donato dalle aziende.

7 luglio
mattino
Incontro con Zegna Baruffa Lane Borgosesia (filati maglieria biellesi di eccellenza): approfondimenti e scambi tra i partecipanti e le aziende tessili.
pomeriggio
Ricerca e studio del materiale tessile donato dalle aziende.

8 luglio
mattino
Incontro con l’artista Claudia Losi.
Presentazione di progetti recenti dove la relazione tra pratiche e metodologie artistiche e moda emerge in modo più evidente.
Discussione collettiva.
pomeriggio
Ricerca tessile e manipolazioni, presentazione dell’elaborato finale.

BIBLIOGRAFIA

• R. Barthes, Il senso della moda, Forme e significati dell'abbigliamento, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 1981
• E. Charles-Roux, L’irregolare, Rizzoli, Milano, 1976
• S. Delaunay, Les couleurs de l’abstraction, catalogo della mostra a cura di Anne Montfort e Cécile Godefroy, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Paris Musées, 2014
• D.Menzer, W.Ring, H.Eberle, H.Hermeling, M.Hornberger, Technologie du vêtement, éd. Guérin, Paris, 2005
• B. Munari, Da cosa nasce cosa, Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari, 1981
• G. Simmel, La Moda, Mondadori, Milano, 1998

Film
Blow-up, Michelangelo Antonioni, 1966
Valentino. L’ultimo imperatore, Matt Tyrnauer, 2008
Dior and I, Frédéric Tcheng, 2015

Siti
• http://www.palaisgalliera.paris.fr
• http://www.metmuseum.org/about-the-museum/museum-departments/curatorial-departments/the-costume-institute
• http://blogs.lexpress.fr/styles/cafe-mode

WWD
• The Cut
• Fashionista
• BoF
www.nytimes.com/pages/fashion/index.html 
• Fashion Mag

Attestato di partecipazione e conferimento di 2 CFU agli studenti provenienti dalle Accademie convenzionate.

Mentor
 

BIOGRAFIA

Maddalena Marciano è nata a Napoli nel 1975. Si laurea e specializza all’Accademia di Belle Arti e si trasferisce a Roma dove vive per sei anni lavorando in un’importante sartoria e in numerose produzioni cinematografiche internazionali come costumista (attività che continua ancora oggi). Nel 2005 si è stabilita a Parigi, dove ha intrapreso il suo percorso nell’ambito della moda utilizzando i materiali ottenuti dalle sue precedenti ricerche legate a un primo laboratorio tenuto in un atelier romano all’interno del quale aveva riflettuto intorno a possibilità formali di incontro tra le diverse esperienze condotte nella pittura, nel design e nella scultura.
A Parigi ha incontrato, inoltre, il grande couturier Emanuel Ungaro, con il quale ha avviato una stretta collaborazione ancora in corso.
I materiali sono alla base delle numerose collezioni realizzate per la Fondazione Plart di Napoli.
Sempre a Napoli, accanto a una vivace attività di ricerca ed esposizioni, insegna Fashion Design al Corso di Fashion Design presso l’Accademia di Belle Arti (dal 2008 a oggi, nel 2015 ha insegnato all'Accademia Albertina di Torino).
Oggi vive tra Parigi, Torino e Napoli dove opera e studia, proseguendo nel suo percorso di artista dai volti diversi, che hanno per il momento trovato una realizzazione compiuta nell’ambito della moda e, in particolare, nel design di gioielli e di accessori.

OSPITE
Claudia Losi è nata a Piacenza nel 1971. Dopo avere concluso gli studi presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e l'Accademia di Belle Arti a Bologna, alterna lunghi periodi di studio e vita in Italia e all’estero dove ha esposto in varie mostre personali e collettive di livello internazionale. La sua ricerca riguarda il rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, e le relazioni tra l’individuo e la comunità a cui appartiene. Forte è il suo interesse per le scienze naturali e la letteratura. Tra le esposizioni più recenti: nel 2015, Concha de Amor, per il “Livorno Arte Contemporanea”; I can reach you (from one to many), presso l’Associazione Culturale dello Scompiglio, Lucca; Fashion as social Energy, Palazzo Morando, Milano; nel 2013, Women for Life, in collaborazione con Regina José Galindo, a cura di L. Orta, La Maréchalérie, Centre d’art contemporain-ENSA-V, Versailles; Biology of Proximity, Monica de Cardenas Gallery, Zuoz, Swiss; nel 2011, Les Funérailles de la Baleine, performance con Vinicio Capossela e installazione con Antonio Marras, Via Farini-DOCVA, Milano.




The residency fee includes accomodation and half-board.

Participation fee
570.00 €